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La saldatura a filo MIG MAG: Short Arc, Spray Arc, Globular, Pulsato

Nella regolazione della saldatrice per la saldatura MIG i parametri da impostare sono:

  1. - La tensione della corrente di saldatura
  2. - La velocità di avanzamento del filo
  3. - Il gas di protezione.



Nelle saldatrici tradizionali a scatti questi parametri devono essere necessariamente impostati singolarmente dall'operatore mentre nel caso in cui si disponga di saldatrici sinergiche, ossia di ultima generazione dotate di elettronica, impostando il tipo di materiale, spessore la regolazione viene effettuata direttamente dalla macchina, aiutando anche i saldatori meno esperti nella regolazione ottimale

Il trasferimento di materiale, ossia il filo della bobina sul materiale di base, può essere effettuato in diversi modi: Short Arc, Spray Arc, Globular o Pulsato e dipende dal rapporto tra la velocità del filo e della tensione di corrente impostata. 

    1. Short Arc: Una tensione bassa in rapporto alla velocità e diametro del filo utilizzato, il trasferimento avviene tramite il distacco di gocce di filo lente e grandi nel bagno di saldatura. Questa tecnica è ideale per saldare materiali di basso spessore e riempire cavità. L'incoveniente è che genera una buona quantità di spruzzi di saldatura.



    1. Spray Arc: Una tensione alta in rapporto alla velocità e diametro del filo utilizzato, il trasferimento avviene tramite una "pioggia" di goccioline più piccole, appunto spray, del bagno di saldatura. Questa tecnica è adatta per spessori più elevati perchè genera maggior calore sui particolari saldati ed i spruzzi sono molto ridotti.



    1. Globular: è una situazione intermedia tra lo short arc e lo spray arc.



  1. Saldatura pulsata: è un procedimento di ultima generazione che consente di saldare in spray arc anche a tensioni più basse. Grazie all'elettronica della saldatrice la corrente viene modulata in alto ed in basso consentendo di ottenere ottimi risultati anche su spessori sottili.



Il gas di protezione per la saldatura MIG

Per la saldatura MIG è imprescindibile l'uso del gas che ha la funzione di proteggere il bagno di saldatura dall'ossigeno nell'aria. In mancanza di questo non è possibile eseguire la saldatura.
La quantità di gas necessaria generalmente va da 10 a 15 lit/min ma dipende da diversi fattori come: la posizione di saldatura, dal diametro dell'ugello utilizzato, dalla dimensione del cordone di saldatura da eseguire, se si lavora al chiuso o all'aperto.

Il riduttore di pressione per saldatura da utilizzare è quello per Argon/Co2 a 2 manometri o con flussimetro a colonnina.
La quantità di gas in uscita generalmente è da regolare da un minimo di 10lit/min a 15lit/min. Questo valore varia a seconda della posizione di saldatura, della dimensione del cordone di saldatura, dal tipo di ugello utilizzato, se si eseguono saldature all'aperto o al chiuso.

Per la saldatura degli acciai in passato si faceva un grande uso di Co2 ma negli ultimi decenni vengono utilizzate miscele di Argon e Co2 o anche, per utilizzi più particolari, di gas ternari come Argon, Co2 ed Ossigeno.
In generale si preferisce l'uso di miscele al solo Co2 perchè nel bagno di saldatura il livello di ossigeno è la metà, compreso tra 350 e 450 ppm, riducendo le inclusioni ossidiche generando strutture della ferrite ad aghi fini aumentando il valore della resilienza. 

Esistono comunque miscele che aiutano il processo di saldatura e riducono gli spruzzi, ma vanno valutate in base alle esigenze specifiche.

Nel caso in cui si debba saldare l'acciaio inossidabile occorre utilizzare in generale gas Argon 98% e Co2 2%, mentre nel caso di saldatura dell'alluminio Argon Puro occorre utilizzare riduttori di pressione per Argon/Co2 a 2 manometri o a colonnina da collegare alla saldatrice.

Si raccomanda l'uso del gas tester per verificare che all'ugello della torcia fuoriesca la quantità di gas corretta.
Uno strumento economico e di facilissimo utilizzo che può aiutare molto nella regolazione.